City Keys

Il progetto City Keys ci propone un’ispirazione di tipo pop e architettonico tradotta in un oggetto che fa parte del nostro panorama quotidiano e di uso comune;
i concetti di miniaturizzazione e di skyline che hanno già animato l’immaginario di Milan Chess Set vengono continuati e sviluppati in questo secondo momento progettuale che prende spunto da architetture conosciute in tutto il mondo ed amate per le loro qualità iconografiche.
L’idea alla base del progetto è quella di favorire lo sviluppo dei concetti di integrazione e rispetto culturale delle differenze presenti nel panorama geopolitico attuale; l’omaggio che si rende ad otto monumenti evocativi di diverse culture e sparsi in tutto il globo riprende e amplifica l’idea dell’omaggio a Milano
alla base di Milan Chess Set, lanciando un ponte quasi metafisico a collegare territori e popolazioni in uno stesso iter progettuale.
Anche in questo caso la progettazione di otto monumenti divisi tra arene, torri, ponti, chiese e teatri concorre a creare un articolato mondo autonomo, evidenziato questa volta da una caratteristica potente quale l’utilizzo del colore e dal conseguente arcobaleno sempre mutevole che l’accostamento casuale crea in maniera poetica.
Come secondo momento di un cammino diviso in tre tappe, City Keys conferma inalterata la tecnica dello stampaggio 3D unita all'utilizzo
della polvere di nylon verniciata, per creare un trait d’union tra le diverse famiglie di oggetti ed unificare concettualmente
le istanze progettuali in un unico e coeso linguaggio espressivo.